Canova (1958)


Il cielo si abbassò
sulla sera.
Il locale dell'appuntamento
aveva certe luci
che oscuravano
i volti
non si sentivano passi
il frastuono sotterraneo
del traffico solcava
le strade.
Il cielo pesava
con le coltri di lilla
sulle strade lunghe ed alte.
Era quel buio
colorato invalicabile.
Si scostava l'aria
con le dita.
E l'aria ricadeva.
Una persona mi disse
che era a causa dell'ora.
Il cielo pesava
e dal locale sporgevano
le figure silenziose
dei dandies precari
e delle dame sottili.
Era un luogo dove il tempo assurdo
non s'era dimenticato
così molti luoghi travolgono.