A mezzanotte (1952)


A mezzanotte,
le strade dagli alberi bianchi sotto la luna,
ritrovo vagabondando
con il mio amico per mano;
dolce e così muto e disperso,
mi accarezza soltanto e non cantiamo.
Fischiamo, a volte, con un suono acuto di favola,
sotto i balconi gelidi,
troppo fioriti, stanchi,
dei quartieri eleganti, abbandonati.