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A mezzanotte, le strade dagli alberi bianchi sotto la luna, ritrovo vagabondando con il mio amico per mano; dolce e così muto e disperso, mi accarezza soltanto e non cantiamo. Fischiamo, a volte, con un suono acuto di favola, sotto i balconi gelidi, troppo fioriti, stanchi, dei quartieri eleganti, abbandonati. |