Autunno a Persano (1957)


Quest'autunno dalle dita d'oro
come piega l'aria in curvi frutti.
Lenta la luce si piega sull'altura d'estate
e parlano siepi e l'erba dimenticata.
A raggi le voci del sonno vanno verso la terra.
Ondulando la sera
sento la voce tua venire
dalla pianura rossa
dove vive la rosa
e il mare si allunga
serpente felice
sull'orlo del vento.
Dall'albero verde
che tocca la fronte del Giove
e ride a risa di fauno
senti la ghianda cadere.
Un fumo d'ara perenne
preme i crinali d'ombra.
Spoglia la tua tristezza
alla mia terra viene.
La bionda bocca dell'autunno d'oro
tocca ogni fronda
il sole questa terra.