Fanciullo romano (1952)


Fanciullo romano: occhi glauchi immaginati ora spenti.
Un'adolescenza carica d'impronte d'avi.
La malinconia della bocca infantile
segnata in dure curve per sembrare altera.
L'eco dei greci impressa a sigillare la bianca fronte.
Giovinetto romano, sperduto nel palatium a guardare
i cortei dei trionfi con freddo cuore di statua,
sotto gli archi funerei di purpurea gloria
passa l'ombra sottile del tuo corpo
e le calighe bianche lasciano impronte rosse sulla polvere.