Romanza (1950)

Ho sognato la landa
che era in fiore,
ed era primavera.
Ho sognato di voi,
o mio signore:
venivate da nord
ed era sera.
Ho sognato un sogno
che non so ricordare.
Ho visto un volto
alla luce lunare.
È primavera? Chissà!
La landa è in fiore.
Io, dietro chiusi vetri,
sto ad aspettar l'amore.
Passi lontani e poi
scende la notte:
apro le imposte, piano:
il cavaliere attende
ed è la morte.