Teseo (1959)


Per le venticinque plaghe
dove vagò incontrò
sempre il mostro
della sua solitudine.
Dapprima compì imprese
poi parlò agli uomini
infine rapì la figlia
del re e la abbandonò
su un'isola.
Tornando alzò la vela
della sventura.
Dioniso Dioniso
chi ti donò il sonno
di Arianna?
Dolci erano gli dei
crudeli gli uomini.