Il vento (1951)


Senti chi batte ai vetri
e geme. È il vento,
malinconico messere.
Lasciatelo entrare.
Sotto l'ampio mantello
porta favole strane.
Egli solo vi può condurre
nel luogo che amate,
dove mai non sarete.
Egli solo vi può formare,
con volti d'aria, il fantasma
che vorreste amare,
che non conoscerete.
Addormenta i bambini
e riempie di vuoto il cuore
a chi solitario ricorda.
Toglie i giorni a chi
muore. Vi ripete
una storia da gran tempo finita,
che avete dimenticato.
Ascoltate il vento:
con occhi bui vi guarda
dietro i vetri serrati.
Geme assai tristemente:
sotto l'ampio mantello
egli porta il passato.